Ultimo giorno del 2011 ed è ora di ringraziare le persone che durante i mercatini di novembre a Verderio, passando allo stand del Tapelon hanno comprato i nostri prodotti, contribuendo in questo modo alla nostra raccolta fondi.
Come detto durante i mercatini i fondi raccolti sono stati donati all'associazione BINARIO PER L'AFRICA e a un nuovo progetto nella Striscia di Gaza.
Dell'associazione BINARIO PER L'AFRICA ne abbiamo già parlato diverse volte, è una piccola associazione interamente di volontari che sta portando avanti diversi progetti in Africa, parte dei quali conclusi con successo come la realizzazione di una scuola in Kenya nella regione del Meru, un dispensario medico ed un sistema di canalizzazione dell'acqua che serve sia al dispensario medico che all'irrigazione dei campi circostanti. Sempre in questa zona l'associazione porta avanti il progetto delle adozioni a distanza in modo da permettere ai bambini d'andare a scuola e d'avere almeno un pasto caldo e completo al giorno.
Quest'anno la nostra donazione al BINARIO PER L'AFRICA è stata destinata ad un fondo speciale chiamato FONDO STEVIE.
Stevie era un bambino disabile nato in una famiglia numerosa e molto povera, non in grado di poter dare a loro figlio le cure a lui indispensabili. Questo fondo si è negli anni allargato e serve ad altri bambini disabili per avere le cure necessarie, il supporto medico costante e quanto può servire loro per sopravvivere.
Per sapere di più sul BINARIO PER L'AFRICA e sul FONDO STEVIE cliccate ai seguenti link:
Una seconda parte dei soldi raccolti è stata donata all'ASSOCIAZIONE GAZZELLA che opera in Palestina, nella Striscia di Gaza. Questa è un'associazione per noi nuova e per descriverla vi riportiamo la loro lettera di presentazione che ci hanno inviato:
Gazzella Onlus è un’associazione senza fini di lucro: si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra, principalmente nella Striscia di Gaza e in misura minore negli altri territori palestinesi occupati.
Il nome Gazzella, Ghazala in arabo, è quello di una bambina di Hebron alla quale, nel novembre del 2000, allora quattordicenne, i soldati israeliani avevano sparato due pallottole in testa mentre tornava da scuola. Entrata in coma, fu operata e salvata dai medici dell’ospedale della sua città. Marisa Musu e Marina Rossanda l’avevano vista nel 2000 mentre era in ospedale. Al loro ritorno in Italia, hanno dato il suo nome alla rete di amici nata per soccorrere e curare i bambini palestinesi che erano, come sono ancora oggi, prime vittime delle truppe d'occupazione. Ghazala è stata la prima bambina palestinese ferita adottata dalla nuova Associazione (vedi: www.gazzella-onlus.com).
Gazzella Onlus non è una ONG (organizzazione non governativa), ma è una rete di volontari che contribuiscono con il loro impegno e il loro danaro a incentivare l’adozione a distanza dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra. La formula dell’adozione a distanza permette di intervenire direttamente a favore dei bambini feriti i quali sempre più spesso hanno bisogno di riabilitazione a causa delle gravi conseguenze delle loro ferite da armi non convenzionali.
La nostra associazione ha come scopo precipuo statutario quello del sostegno e della cura di bambini
palestinesi vittime di situazioni di guerra. Tale sostegno si esplica principalmente con lo strumento dell’adozione a distanza. In questa ottica – da oltre dieci anni – abbiamo cooperato con il Medical Relief
Society, una Ong sanitaria palestinese che da lungo tempo opera su tutto il territorio della Striscia di Gaza e
in Cisgiordania. Con questa associazione abbiamo sostenuto nel corso degli anni oltre 1.500 bambini feriti
da armi da guerra. Abbiamo sostenuto, grazie a donazioni e lasciti, il centro di riabilitazione motoria di Jabalia, l’ospedale al-Shifa di Gaza con l’acquisto di incubatrici e lampade per ittero, campi estivi per i
bambini di Gaza.
Nel 2010 Gazzella Onlus ha iniziato una nuova collaborazione con l'associazione Hanan di Nusayrat,
nella Striscia di Gaza e sostiene bambini handicappati, cerebrolesi, portatori della sindrome di Down. I
bambini adottati da Gazzella Onlus in collaborazione con Hanan sono attualmente 65. Provengono tutti da
famiglie poverissime. (Per maggiori informazioni sulle attività di Hanan si veda il sito dell'associazione: http://www.hanancoo.org/eng_index.html in inglese e http://www.hanancoo.org/ in arabo).
Inoltre si è iniziata una nuova collaborazione anche con l’associazione I’mar di Khan Yunis. Ed a partire dall’aprile 2011 Gazzella sostiene, sempre tramite l’adozione a distanza, 10 bambini curati nel centro Basma per l'assistenza ai bambini sordomuti, creato dall'associazione I'mar (il sito dell'associazione è http://www.emaar-pal.org/index.php ma è solo in arabo).
Il centro Basma ha sede a Khan Yunis, è nato nel 2009, ed è l'unico centro nella Striscia di Gaza specializzato nel recupero dell'udito e della parola per i bambini sordomuti. Svolge le sue attività tutto il
giorno dalle 8 alle 18 per 6 giorni alla settimana. Ci lavorano 15 assistenti. I servizi per I bambini sono
gratuiti. Il centro copre l'area di Khan Yunis e l'area centrale.
Il centro assicura attività di recupero a bambini già operati presso l'ospedale Shifa di Gaza da equipe
mediche degli Emirati arabi che a loro spese intervengono chirurgicamente inserendo un microchip dietro
l'orecchio e forniscono l'apparecchio esterno. Alla famiglia resta in carico di pagare il ricambio delle batterie
che, nei primi 4 mesi dopo l'intervento, deve avvenire ogni 4 giorni. In seguito, quando il bambino inizia a
percepire i suoni le batterie devono essere cambiate ogni giorno. Altri costi a carico della famiglia son il
trasporto giornaliero, pari a 4 NIS (70 centesimo circa) andata ritorno per chi abita distante dal centro (a
Rafah ad esempio) o a 2 NIS per chi abita nell'area di Khan Yunis. Gli interventi sui bambini dovrebbero
essere fatti nei primi anni di vita per assicurare loro una conduzione normale di vita. Molto spesso anche in
questo caso si tratta di famiglie numerose ed in stato di precarietà economica.
Grazie ad un vostro eventuale sostegno, sarebbe nostra intenzione implementare (con periodici
versamenti trimestrali) il numero dei bambini adottati da Gazzella Onlus tramite queste due associazioni.
Le famiglie non dovrebbero sostenere costi in ogni caso per i loro redditi assai gravosi e per quanto riguarda
l’associazione I’mar potremmo finanziare (come abbiamo già fatto una volta in passato) l’acquisto di
apparecchi audiometrici. Per quanto riguarda l’associazione Hanan, invece, potremmo oltre che adottare altri bambini, contribuire ad un recupero di apprendimento e motorio dei bambini cerebrolesi e Down. Tutti i nostri sforzi – grazie anche all’appoggio di associazioni come la vostra – sono tesi ad assicurare una vita più dignitosa ed un futuro ad un numero sempre maggiore di bambini di Palestina ed alle loro famiglie.
Gazzella Onlus è anche su facebook al seguente indirizzo:
http://www.facebook.com/gazzella.onlus
Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito alle donazioni presso queste due associazioni e ci auguriamo che anche nel 2012 sarà possibile sostenere altri progetti validi e concreti come questi.
Nel 2012 l'associazione BINARIO PER L'AFRICA inizierà anche un nuovo progetto in Etiopia, la realizzazione di una scuola nel paese di Emdibir.
Per sapere di questo progetto cliccate sul seguente link:
SCUOLA DI MEKANA
sabato 31 dicembre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
AVVERTENZA
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA NESSUNA PERIODICITA'; PERTANTO NON PUO' CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N.° 62 DEL 07.03.2001. GLI AUTORI INOLTRE, NON HANNO ALCUNA RESPONSABILITA' PER IL CONTENUTO DEI COMMENTI RELATIVI AI POST. EVENTUALI COMMENTI DEI LETTORI LESIVI DELL'IMMAGINE O DELL'ONORABILITA' DI PERSONE TERZE, NON SONO DA ATTRIBUIRSI AGLI AUTORI. QUASI TUTTE LE IMMAGINI ED I PRODOTTI MULTIMEDIALI PUBBLICATI SONO TRATTI DIRETTAMENTE DAL WEB. NEL CASO IN CUI LA PUBBLICAZIONE DI TALI MATERIALI DOVESSE LEDERE IL DIRITTO D'AUTORE, SI PREGA DI AVVISARE VIA E_MAIL PER LA LORO IMMEDIATA RIMOZIONE.


0 commenti:
Posta un commento